Biografia de Malcolm King

M.A. Oxon
Member AEFMAT
(Association des Enseignants de la Technique F. M. Alexander de Belgique, affiliata alla STAT)

Biografia

Il basso inglese, Malcolm King, si laureò presso l'università di Oxford prevedendo una carriera accademica, ma optò poi per il canto. Studiò a Roma sotto la guida del Maestro Luigi Ricci e a Londra con E. Herbert Caesari e Otakar Kraus. Nel 1975 debuttò all'English National Opera (Leporello) e nello stesso anno divenne membro della Royal Opera House, Covent Garden, dove si esibì per quattro anni. Al contempo fu invitato regolarmente al Festival di Glyndebourne (Rake's Progress, Pelléas et Mélisande, Der Freischütz, Capriccio, Don Giovanni). Nel 1977 debuttò all'Opéra di Parigi come Masetto, ruolo che assunse poi nel film Don Giovanni di Joseph Losey. Malcolm continuò ad esibirsi all'Opéra soprattutto come Figaro ne Le Nozze di Figaro diretto da Dohnànyi e alla Scala cantò il ruolo del protagonista ne La Pietra di Paragone, per la regia di Eduardo de Filippo. Per la BBC incise diverse opere di Verdi, Rimski-Korsakov e Vaughan Williams e partecipò regolarmente ai prestigiosi Promenade Concerts di Londra. Negli anni seguenti fu invitato a numerosi festival internazionali (Edimburgo, Madrid, Aldeburgh, Aix-en-Provence, Santa Fé).

Il suo repertorio concertistico è molto esteso, con un'attenzione particolare alla musica russa e all'oratorio italiano, nonché al vasto campo liederistico, motivo originario del suo interesse per il canto. Per quattro anni fu ospite della Chicago Symphony Orchestra sotto la direzione di Sir Georg Solti, con il quale collaborò in molte altre occasioni (tra le quali una “Nona” di Beethoven “In Memoriam Italo Calvino”). Rostropovitch, Rozhdezvenski, Osawa, Eötvos, Cambreling e Rattle l'hanno diretto in opere di Stravinski, Mussorgski, Borodin e Shostakovitch, e specialmente di quest'ultimo le sinfonie tredicesima e quattordicesima con le quali ha una particolare affinità.

Malcolm ha inciso per la Decca, Deutsche Grammophon, EMI, RCA, Philips, Argo ed Erato. Le sue incisioni principali includono Don Giovanni, La Petite Messe Solennelle, la Messa Glagolitica, Pulcinella, la Dannazione di Faust, un Ballo in Maschera, Madama Butterfly, gli Orazi ed i Curiazi (Donizetti), Maria di Rudenz (Donizetti), Maria Padilla (Donizetti) l'Etoile du Nord (Meyerbeer), la Messa in Do minore di Mozart, la Messa in Do maggiore di Schubert, Orfeo ed Euridice (Haydn), Ercole Amante (Cavalli) e Caractacus (Elgar).

Malcolm fu introdotto alla Tecnica Alexander dal suo maestro di canto Otakar Kraus che l'aveva studiata con Alexander stesso. Così egli scoprì non solo i suoi benefici nel campo del canto, ma allo stesso tempo un problema di schiena di lunga data fu risolto. Più tardi a Bruxelles studiò e si diplomò alla scuola di Elizabeth Langford, violinista di successo, un tempo presidente della Society of Teachers of the Alexander Technique (STAT) e pioniere dell'uso di questa Tecnica nell'educazione musicale. Sotto la sua guida poté apprezzare ancora di più l'utilità della Tecnica in campo musicale. Molti dei suoi studenti sono musicisti. Malcolm è membro di AEFMAT, l'Associazione professionale belga per insegnanti della Tecnica, affiliata alla STAT.

Dal 1996 Malcolm insegna a tempo pieno, prima nel suo studio prìvato a Vicenza Italia, poi, da settembre 2004, a Parigi, dove insegna sia canto che Tecnica Alexander. Tiene anche corsi e master class in tutta Europa. Da parecchi anni il suo percorso personale l'ha portato ad esaminare le implicazioni di un universo fatto di pura vibrazione, il potere trasformatore del suono, il rapporto profondo tra il suono e l'umanità ed il nostro bisogno di vivere più ecologicamente. Così, di recente il suo insegnamento si rivolge anche al viaggio dell'individuo verso l'armonia. A questo scopo Malcolm ha creato corsi di gruppo intitolati Choros (vedi le pagine Choros).